• GENERI TRATTATI: PASSIONE, ROMANTICISMO
  • CARATTERISTICHE: BRANO SINGOLO IN VERSI
  • ANNO: 2021

 Scritto da Etienne Rudel (2021)

Quanta luce nei raggi nel mare,
Quanta voglia di aprire una porta,
Quanta vita che va nel parlare,
Niente slip per una gonna più corta.

Che fair play e che ipocondrìa
Nel mirare la luce cui aspiro,
Indagandola con malinconia…
Poi la voglia di nanna di un ghiro.

Il ricordo di una suggestione aliena
In quel cinema di periferia,
Quando il vino la vita non frena,
Non ha motivo di portarla via.

Perché il falco ti afferra la mano,
Ti trascina ad incutere gioia,
In petto batte il cuor d’un caimano,
ed entro breve... il grigiore… la noia…

Di nuovo risorge la vita ed irrompe,
il mondo ti reclama di getto,
ed ancora torna il falco che erompe,
il fuoco che torna a battere in petto.

E per un attimo fluido e tetro
quel che viene deflagra la mente,
la penetra avanti e dopo anche di dietro,
nulla al mondo è più confacente.

Per l’innato piacere del volo,
Lì ad onorare ancora il collare,
Per celebrar l’euforia di quel ruolo,
che emana luce... nei raggi... nel mare...